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lunedì 31 gennaio 2011

Polizza Auto Temporanea

La polizza auto temporanea è una formula innovativa di assicurazione che copre pienamente l'assicurato nei periodi di uso effettivo del veicolo e conseguentemente il premio da versare è stabilito dall'impresa assicuratrice, tenendo conto proprio del tempo stabilito di copertura.
La compagnia di Assicurazioni RAS ad esempio, stipula una polizza denominata "Guida su misura" che garantisce una copertura nei seguenti periodi:
 tutti i fine settimana, dalle ore 16.00 del venerdì pomeriggio e fino alle ore 4.00 del lunedì mattina;
 tutte le festività nazionali e religiose, dalle ore 16.00 del giorno precedente e fino alle ore 4.00 del giorno successivo, come da seguente elenco:
1 gennaio (Capodanno) -  6 gennaio (Epifania) - 25 aprile (Ricorrenza della Liberazione) - il lunedì dopo Pasqua (Lunedì dell’Angelo) - 1 maggio (Festa del Lavoro) - 2 giugno (Fondazione della Repubblica) - 15 agosto (Assunzione della Beata Vergine) - 1 novembre (Ognissanti) - 8 dicembre (Immacolata Concezione) - 25 dicembre (Natale) - 26 dicembre (S. Stefano)
 30 giorni all’anno, a scelta del Contraente, dei quali: 10 giorni attivabili singolarmente; i restanti 20 attivabili a gruppi di 5 giorni consecutivi.


L’attivazione della garanzia avverrà a cura del Contraente, anche dopo la
sottoscrizione della polizza, tramite richiesta all’Agenzia nel normale orario di apertura o tramite i servizi telematici messi dalla Società a disposizione dei clienti, entro e non oltre le ore 23.30 del giorno precedente a
quello per il quale viene chiesta la copertura. Sarà cura del Contraente conservare la documentazione rilasciata dalla Società utile a comprovare il buon esito dell’operazione.

Qualora avvenga un sinistro in un periodo non previsto, fermo il risarcimento dei terzi danneggiati, la Società eserciterà diritto di rivalsa per le somme che abbia dovuto pagare ai terzi, fino ad un massimo di Euro 5.000,00.
Tale diritto di rivalsa non verrà tuttavia esercitato nei seguenti casi:
 l’utilizzo del veicolo indicato in polizza al momento del sinistro sia dovuto a stato di necessità;
 il veicolo sia guidato da un addetto preposto alla riparazione del veicolo stesso;
 l’Assicurato abbia perso la disponibilità del mezzo a seguito di fatto doloso di terzi penalmente rilevante;
 il veicolo si trovi in sosta a motore spento.

Attenzione: quanto riportato ha solo valore meramente indicativo; si invita a  consultare sempre il contratto e l'informativa dell'impresa assicuratrice.

Polizza Assicurazione Auto Giornaliera

Ci sono persone che usano il proprio veicolo solo uno o due di giorni la settimana e altre che non lo usano per interi mesi dell'anno, eppure quasi tutti pagano l'assicurazione per 365 giorni l'anno. Perché? Semplicemente perché pochi sono informati che esistono polizze che stabiliscono il premio in funzione dei giorni di effettivo di utilizzo o dei chilometri effettivamente percorsi, ma allo stesso tempo offrono all'assicurato la copertura totale, come una qualsiasi polizza RCA.

Come funziona la polizza auto giornaliera? In genere per questo tipo di polizza le Imprese Assicuratrici fanno pagare al momento della stipula del contratto, un premio base con il quale si ottiene la copertura prevista dalla legge e conseguentemente viene rilasciato al contraente il normale certificato d'assicurazione ed il contrassegno da esporre. Inoltre viene comunicato al contraente la franchigia da pagare in caso di sinistro che in genere è di 5.000,00 Euro. CAPPERI !!! direte, che bella franchigia!! sono circa 10 milioni delle vecchie Lire. Ma è proprio questo il meccanismo, infatti se si vuole annullare la franchigia, basta acquistare i giorni ove si desidera la copertura totale (senza alcuna franchigia in caso di sinistro). Ovviamente saranno proprio i giorni nei quali pensiamo di adoperare il veicolo.


Ma come! chi vuole contrarre un'assicurazione "Giornaliera" deve stabilire al momento della stipula del contratto i giorni che adopererà il veicolo? Naturalmente no! Ci sono Compagnie che si accontentano di una tua telefonata il giorno prima.
Facciamo un esempio: Il sig. Mario Rossi ha stipulato un polizza Giornaliera per la propria auto, perché in genere durante i giorni lavorativi della settimana, si muove con altri veicoli. Ma per Sabato e Domenica prossimi, le previsioni del tempo sono ottime e ha tutta l'intenzione di effettuare una gita turistica utilizzando la sua auto. Naturalmente non vuole rischiare di pagare una franchigia di 5.000 euro e quindi il venerdì si metterà in contatto con la propria assicurazione comunicando che intende attivare la Copertura totale della polizza a partire dal Sabato. Alla domenica sera, dopo che è ritornato dalla sua gita turistica, si metterà nuovamente in contatto con la propria assicurazione disattivando la polizza di copertura totale. Il meccanismo è dunque semplice, le Compagnie che hanno attivato questo tipo di polizza giornaliera, hanno pensato bene di fornire un servizio attivo 24 ore su 24, anche attivabile tramite telefono o Internet e addirittura c'è chi ha pensato di semplificare i pagamenti con acquisti di pacchetti di 20 o 30 o 60 giorni.

A chi conviene la polizza giornaliera? In genere a chi utilizza il veicolo per meno di 120 giorni l'anno. Comunque si può sempre fare un semplice conto e la formula è la seguente:
premio base + (costo di attivazione X numero giorni di utilizzo) = PREMIO TOTALE ANNUO (confrontabile con le normali polizze).
 Come funziona la polizza auto a Chilometro? Con la polizza a Km, il premio viene stabilito sulla base degli effettivi chilometri percorsosi e controllati da un radiolocalizzatore satellitare (può essere fornito in comodato d'uso). Al momento della firma del contratto viene pagata una quota di circa il 30-40 % del premio, poi si dovrà pagare una quota "x" per ogni chilometro percorso. Il sistema è in genere calcolato per una percorrenza media intorno ai 1.000 Km al mese, ma riteniamo assolutamente consigliabile questa tipo di polizza a chi percorre meno di 700 km mese o meno di 8.000 km anno.
                
Attenzione: quanto riportato ha solo valore di esempio, si invita a  consultare sempre il contratto e l'informativa dell'impresa assicuratrice.

Assicurazione Auto Donna è meno Cara?

La Commissione europea ha recentemente presentato una proposta di direttiva sulla parità di trattamento tra uomini e donne che vieterebbe il criterio del sesso come fattore di discriminazione nel calcolo dei premi e delle prestazioni nei contratti d'assicurazione e di altri servizi finanziari.

Tuttavia, ancora oggi, gran parte delle compagnie di assicurazione, utilizzano il sesso per determinare il premio che il consumatore deve pagare, in particolare, in materia di assicurazione RC Auto, una donna paga, in generale meno di un uomo.

Quando una persona si rivolge ad un’assicurazione, compila un questionario nel quale vengono in genere richiesti usi e costumi quotidiani del tipo: età, sesso,. professione, km percorsi annui, motivi di uso del veicolo, da chi è guidato il veicolo, provincia di residenza, ecc. L'assicuratore trascriverà quindi in un tabulato le abitudini del consumatore in questione, aggiungendovi i dati riportati nell’attestato di rischio. Questi due fattori uniti determineranno il valore del premio che l’assicurato deve pagare. Considerato quindi che statisticamente una donna percorre in auto meno km di un uomo e provoca meno sinistri, ne consegue in genere un premio da pagare inferiore per una donna.


Secondo la proposta della commissione europea questa discriminate tra sessi, deve essere abolita e anche le associazioni dei consumatori contestano la discriminante del sesso usata in campo assicurativo. Esse ritengono che per le assicurazioni obbligatorie e quelle indispensabili, ovvero quelle che fanno parte di un servizio minimo necessario per poter vivere nella società attuale, o che costituiscono il completamento di un regime di sicurezza sociale, come nel caso dell'assicurazione RC auto, morte o malattia, sia necessario vietare, nel calcolo dei premi, l'utilizzo di fattori che il consumatore non può controllare, come l'età, il sesso e il luogo di residenza.

E comunque vero che oggi, i giovani pagano più di chi ha 40 anni e anche la provincia di residenza è una notevole discriminante, poiché in certe province l'incidenza dei sinistri è superiore a altre.
Resta comunque valido il principiò fondamentale, prima di stipulare un nuovo contratto o prima di rinnovare la polizza RCA, richiedere a più compagnie dei preventivi.

sabato 29 gennaio 2011

Come Risparmiare con Internet

Perché fare qualche click su Internet e trovare un notevole Risparmio?

Fino a qualche anno fa, per ottenere preventivi, occorreva prima andare alla nostra compagnia di assicurazione per farsi dare l'attestato di rischio e poi andare alle varie agenzie assicurative per farsi rimettere dei preventivi.

Oggi? Tutto è cambiato! E per fortuna direi...

La nuova normativa incentiva la concorrenza e dunque anche i consumatori, devono (se vogliono risparmiare) cambiare la loro mentalità. Oggi l'attestato di rischio arriva alla nostra abitazione senza richiederlo, unitamente a una lettera che informa il consumatore sul nuovo futuro premio.


Oggi con Internet e ci sono sempre più compagnie che propongono polizze e condizioni Serie RCA. Oggi per coloro che vogliono risparmiare, ci sono siti che comparano prezzi di assicurazioni e con un semplice click hai a disposizione subito ed in maniera chiara una decina di preventivi pronti per essere consultati.

Vi sono molti servizi online di comparazione prezzi, uno che consigliamo è questo, ma comunque digitando su google "preventivi assicurazioni online" troverai sicuramente altri servizi molto qualificati.

Come Risparmiare con l'Assicurazione

Come trovare un'assicurazione conveniente oggi? Il tutto è molto semplice.

Data la vastità delle proposte delle molte compagnie di assicurazione presenti sul web, per un conducente che vuole risparmiare sulla polizza RCA  bastano pochi click del mouse. E quando diciamo un'assicurazione conveniente, intendiamo una polizza che può farci risparmiare molto; infatti, per lo stesso profilo di rischio, le differenze possono essere notevoli.


Se per esempio prendiamo un profilo di un uomo di 42 anni, residente a Roma, in classe di merito 16, possiamo trovare la compagnia di assicurazione "A" che richiede un prezzo di 2.100,00 Euro circa e la compagnia di assicurazione "B" che richiede soli 1300,00 Euro circa.

Ne consegue che se ne otterrebbe un risparmio di ben 800,00 Euro (circa un milione e mezzo delle vecchie lire), e questo solo con qualche click del nostro mouse.

Quale Classe di Merito per la Seconda Auto

Vediamo come ci si deve comportare per la Classe di Merito della nostra Seconda Auto

Se rottamo la mia auto, al momento dell'acquisto della nuova, in quale classe di merito ho il diritto di entrare?
Ed inoltre, la Classe di Merito in caso di furto del veicolo può essere mantenuta oppure no?

L'art. 5 della Legge 40 del 2007 dispone che in caso di Assicurazione RC Auto sospesa o non rinnovata per mancato utilizzo del veicolo, o per cessazione del rischio, l'ultima classe di merito maturata, conserva validità per cinque anni.
Può dunque essere conservata la propria classe di merito in caso di sostituzione del veicolo, per vendita, rottamazione, furto, cessazione definitiva della circolazione.


In caso di acquisto di una seconda auto, ogni compagnia deve assegnare la stessa classe di merito alla persona fisica titolare della polizza assicurativa già esistente. Questo resta valido anche se a acquistare la seconda auto è un componente stabilmente residente nello stesso nucleo familiare.

Tuttavia è bene tenere presente che restano esclusi tutti i casi di rinnovo polizza. Per esempio se la moglie compera per la prima volta un auto, può prendere la classe del marito. Se invece la moglie aveva già una precedente auto, alla scadenza della sua polizza, non può entrare nella classe del marito.

Classe di Merito

Cos'è la Classe di Merito e come funziona.

Nell'assicurazione RCA Bonus-Malus, vengono stabilite 18 classi di merito. Le classi di merito sono state introdotte dalla Legge N° 990 del 1969 e costituiscono un sistema tariffario basato sulla rischiosità dell’automobilista.

La legge prevede che per ogni anno di assicurazione trascorso senza causare sinistri o incidenti vari, la classe di merito scenda di un punto (bonus), corrispondente ad un premio più basso; invece, per ogni sinistro causato, la classe di merito sale di due punti (malus) corrispondenti ad un premio più alto.


In genere si parte, alla stipula del contratto per la prima volta, dalla 14esima e corrisponde al premio base. Se dunque un assicurato automobilista è in classe 14 e nel periodo di osservazione, non ha  sinistri o ha incidenti, ma non colpa, passa in classe 13 (bonus) ottenendo uno sconto sul successivo premio; se, invece, egli è causa incidenti, retrocede in classe 16 (malus) e subisce un rincaro. La tabella che segue indica i passaggi di classe sulla base dei sinistri, si noti che più sinistri nello stesso anno, comportano in molti casi, l'aumento di più di due punti a sinistro:
Nella seguente tabella trovi tutte le classi di merito:

giovedì 27 gennaio 2011

Calcolo preventivi RC Auto e assicurazioni on line

Con Linear puoi effettuare il calcolo del preventivo per ogni tipologia di assicurazione in maniera semplice e immediata.
Ad esempio, inserendo senza impegno i tuoi dati nella sezione dedicata ai preventivi sull'assicurazione auto,
potrai scoprire subito quanto risparmieresti sulla tua RC Auto entrando nella Tribù Linear.
Linear non è soltanto RCAuto, è anche assicurazioni per la moto, per la casa, per la famiglia.
Scegli la tipologia di preventivo online più adatta alle tue esigenze ed inizia subito a risparmiare!

Se vuoi sapere come effettuare un preventivo, ovvero quali dati , informazioni ti verranno richiesti consulta la guida:


Come fare un preventivo on line . 


Preventivo automobile
Preventivo motociclo
Preventivo ciclomotore
Preventivo abitazione

domenica 23 gennaio 2011

Carta Verde per Veicoli Esteri

Per i Veicoli Esteri che circolano in Italia come funziona:


Per i veicoli immatricolati all'estero che circolano in Italia si possono avere le seguenti casistiche:

  1. Copertura automatica: il veicolo è stato immatricolato in uno Stato estero ove la copertura assicurativa si considera automaticamente assolta.
  2. Carta Verde: il veicolo è stato immatricolato in uno Stato estero che aderisce al sistema Carta Verde.
  3. Nessuna convenzione: il veicolo è stato immatricolato in uno Stato estero che non aderisce a nessuna convenzione, per cui dovrà essere stipulato un contratto con una impresa autorizzata. In alternativa, può essere stipulata una POLIZZA TEMPORANEA DI FRONTIERA, detta anche “carta rosa”.

U.C.I. Ufficio Centrale Italiano chi è e cosa fa

Chi è l'U.C.I. e quali sono i suoi compiti?


L' Ufficio Centrale Italiano, UCI, è l'Ufficio Nazionale di Assicurazione per l'Italia per i veicoli a motore in circolazione internazionale.
Costituito nel 1953, opera come Bureau per l'Italia nell'ambito del sistema della Carta Verde istituito in Europa dal Sottocomitato dei Trasporti su strada della Commissione per l'Europa dell'ONU.



L’U.C.I. è l’Ufficio Centrale Italiano, quindi, si occupa delle assicurazioni dei veicoli in circolazione internazionale. In pratica l'U.C.I. si occupa della gestione relativa al risarcimento dei danni causati sul territorio italiano da veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri che circolano temporaneamente in Italia e anche degli incidenti subiti all'estero da veicoli italiani. E' dunque l'UCI che provvede al risarcimento dei danni causati da veicoli esteri che temporaneamente si trovano sul territorio italiano, nella Repubblica di San Marino e nella Città del Vaticano. L'UCI tratta ogni anno circa 40.000 pratiche di sinistro e ovviamente tutto questo avviene sulla base di convenzioni internazionali stipulate con gli analoghi uffici nazionali di assicurazione (detti: bureaux).

Indirizzo: UCI - Corso Sempione, 39 - 20145 MILANO 

Nuovi Patentati: Ecco i nuovi Limiti

Ecco i Nuovi Limiti per i Neo Patentati:


Dal prossimo 9 febbraio entrerà dunque in vigore il limite di potenza per la guida di veicoli per i conducenti titolari di patente categoria B introdotto nell'articolo 117 del Codice della Strada con le modifiche apportate dalla legge 120 del 29 luglio scorso.

Per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli che hanno una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, cioé quelli adibiti al trasporto di persone con al massimo 8 posti a sedere oltre il conducente, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Questo secondo e parallelo limite è stato introdotto dal legislatore per evitare l'incongruenza per la quale mentre lo spirito della norma è quello di evitare che i neopatentati guidino veicoli particolarmente potenti e veloci, accadeva che potessero essere però guidate vetture grandi e potenti ma pesanti, mentre ricadevano nel divieto le vetture di potenza media, per il rapporto particolarmente sfavorevole nel peso potenza. Ora con il limite massimo fissato comunque a 70 kw questa situazione dovrebbe essere superata.

Va precisato però che il nuovo limite previsto dall'art. 117 non si applica ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell'art. 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo. Inoltre fatto salvo quanto previsto dall'articolo 120 del codice della strada il divieto si allunga a 3 anni per le persone destinatarie del divieto di cui all'articolo 75, comma 1, lettera a), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (Chiunque illecitamente importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque detiene sostanze stupefacenti o psicotrope ecc.).


Attenzione però i nuovi limiti di potenza si applicano solo a coloro che conseguiranno la patente B dal 9 febbraio 2011, non è valido per chi ha conseguito la patente in una data precedente. Va infine ricordato che per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali. Divieto che difficilmente potrà essere fatto rispettare in autostrada col tutor visto che il conducente non viene fermato nel momento dell'infrazione.

Di seguito il testo integrale del nuovo articolo 117 (Limitazioni nella guida).


1. È consentita la guida dei motocicli ai titolari di patente A, rilasciata alle condizioni e con le limitazioni dettate dalle disposizioni comunitarie in materia di patenti.(1)(1a)
2. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B non è consentito il superamento della velocità di 100 km/h per le autostrade e di 90 km/h per le strade extraurbane principali.(2)
2-bis. Ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano(10) ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, autorizzate ai sensi dell'art. 188, purché la persona invalida sia presente sul veicolo.(3)(8) Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 120 del presente codice, alle persone destinatarie del divieto di cui all'articolo 75, comma 1, lettera a), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, il divieto di cui al presente comma ha effetto per i primi tre anni dal rilascio della patente di guida.(9)(11)
3. Nel regolamento saranno stabilite le modalità per l'indicazione sulla carta di circolazione dei limiti di cui ai commi 1, 2 e 2-bis(4). Analogamente sono stabilite norme per i veicoli in circolazione alla data di entrata in vigore del presente codice.
4. Le limitazioni alla guida e alla velocità sono automatiche e decorrono dalla data di superamento dell'esame di cui all'articolo 121.(2)
5. Il titolare di patente di guida italiana che nei primi tre anni dal conseguimento della patente,(5) circola oltrepassando i limiti di guida e di velocità di cui al presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 148,00 a euro 594,00(6). La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente da due ad otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.(2)(7)

Incidente all'Estero ecco come Comportarci

In caso di Incidente all'Estero ecco come Comportarci:

Se malauguratamente abbiamo un sinistro all'estero, anche se siamo assicurati, non sarà semplicissimo far valere i nostri diritti e per questo consigliamo di integrare l'assicurazione Rc Auto, con la TUTELA GIUDIZIARIA.

Dover infatti provvedere personalmente in un paese straniero, tra ovvie difficoltà di lingua e di leggi, è cosa ardua.
Inoltre,  chi non ha stipulato la Tutela Giudiziaria, deve assumersi il totale carico delle spese legali, che non vengono generalmente rimborsate.


La garanzia di Tutela Giudiziaria in genere prevede anche la “difesa penale” e la “clausola di dissequestro” (magari ci sono delle compagnie che chiamano queste garanzie in modo diverso).

Per chi viaggia molto all'estero è inoltre vivamente consigliabile avere una polizza di soccorso stradale e una garanzia malattie. Vedi anche Assicurazione Sinistro

Carta Verde Cos'è e come Funziona

Carta Verde o Certificato Internazionale di Assicurazione Cos'è e come Funziona:

La Carta Verde è il certificato internazionale di assicurazione che consente ad un veicolo di circolare in un Paese estero coperto  dall'Assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto). La carta verde è rilasciata sotto la responsabilità dell’UCI (Ufficio Centrale Italiano).


Alcune compagnie rilasciano la Carta Verde automaticamente e gratuitamente, mentre altre la rilasciano su richiesta e pagamento di una piccola quota.

Validità territoriale - La validità territoriale del contratto assicurativo RCA (Responsabilità Civile Auto) vale per la Repubblica Italiana, Città del Vaticano, Repubblica di San Marino, Stati della Comunità Economica Europea,  Islanda, Norvegia, Repubblica Slovacca e Repubblica Ceca. Per essere assicurati sul territorio di altri Stati, che hanno stipulato un'apposita convenzione con l'Italia, è necessario stipulare il Certificato Internazionale di Assicurazione (Carta Verde). In tale documento e presente l'elenco degli Stati per i quali lo stesso risulta operante.


Quello che segue è in genere l'elenco delle nazioni aderenti al sistema Carta Verde, tuttavia può variare e dunque per un elenco aggiornato, consultare la propria carta verde: Albania; Andorra; Austria; Belgio; Bielorussia; Bosnia Erzegovina; Bulgaria; Repubblica Ceca; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; F.Y.R.O.M. (ex Repubblica Jugoslava della Macedonia); Germania; Grecia; Iran; Irlanda; Islanda; Israele; Italia; Lituania; Lettonia; Lussemburgo; Malta; Marocco; Moldavia; Norvegia; Paesi Bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord; Romania; Serbia e Montenegro; Rep. Slovacca; Slovenia; Spagna; Svezia; Svizzera; Tunisia; Turchia; Ucraina; Ungheria. Ovviamente l'assicurazione non è operante nei paesi che non aderiscono al sistema Carta Verde e pertanto per tali paesi sarà necessario assicurarsi localmente.

sabato 22 gennaio 2011

Cosa fare alla Scadenza della Polizza Auto

Ecco come bisogna comportarsi con la Compagnia Assicuratrice alla scadenza della Polizza.

Entro i 30 giorni dalla scadenza dovremmo aver ricevuto la comunicazione di avviso da parte della nostra Compagnia di Assicurazioni che attesta la stessa.

Controlliamo quindi il prezzo e le condizioni e qualora non fosse indicato chiamiamo la stessa per richiedere tutte le informazioni del caso.

Se non abbiamo avuto sinistri o incidenti ed il prezzo è aumentato più dell'indice di inflazione, possiamo anzi dobbiamo cercare altrove per trovare una compagnia che ci faccia risparmiare. Dobbiamo pensare di confrontare fino ad una decina di preventivi ed in questi troveremo differenze anche di alcune centinaia di euro (armiamoci di pazienza e visitiamo le filiali delle compagnie di assicurazione della nostra città cercando sempre di contrattare il prezzo e pensiamo sempre che dall'altra parte c'è un venditore che ha spesso la possibilità di farci ulteriori sconti).


Se stai cercando il modo di risparmiare almeno 500/800 euro questo è un dato possibile e quindi una volta confrontati i preventivi ricevuti dalle diverse compagnie, è ora di pensare di cercare nel web.
Hai a disposizione tutte le compagnie che con i loro portali ti possono garantire anche risparmi notevoli rispetto alle agenzie (questo perchè nel web non hanno costi di filiale, di personale, cartacei e tanti altri).

Premio Assicurativo cos'è

Cosa intendiamo in genere per Premio Assicurativo?

Il Premio Assicurativo è l'importo che l'assicurato versa alla Compagnia di Assicurazioni per avere la copertura  assicurativa del mezzo o di qualsiasi altra cosa si tratti e per la quale abbiamo sottoscritto un contratto o polizza di assicurazione.

Nel caso in cui non si intenda rinnovare tale contratto è bene sapere che esistono due tipi di sottoscrizioni:

  1. Contratto tacitamente rinnovato
  2. Contratto non rinnovato tacitamente
Quali sono le differenze tra le due categorie:


Primo caso: Nella tipologia di Contratto rinnovato tacitamente, i quali risultano essere la maggior parte, l'assicurato che non desidera rinnovarlo deve inviare prima 15 giorni della scadenza annuale, raccomandata A.R. di disdetta alla Compagnia. Tuttavia, se l'importo del nuovo premio è stato aumentato oltre il tasso di inflazione, il preavviso di 15 giorni decade e la disdetta potrà essere inviata anche il giorno di scadenza.

Secondo caso: Nei casi senza rinnovo tacito, non esistono particolari condizioni ed il contratto decade alla sua naturale scadenza.

Quali sono gli obblighi di ogni Compagnia di Assicurazioni

Questi sono gli obblighi di Legge per ogni Compagnia di Assicurazioni:

  1. Ogni Compagnia di Assicurazioni ha l'obbligo di accettare la richiesta di copertura inoltrata per assicurare un veicolo. La stessa, al pari dell'assicurato, può recedere dal contratto di assicurazione mediante disdetta nei tempi e modi previsti dalla legge, ma tuttavia è obbligata ad accollarsi il rischio di copertura, se l'assicurato richiede nuovamente alla stessa di assicurarsi.
  2. Non possono essere fatte nessun tipo di condizionamenti all'assicurato ovvero la Compagnia di Assicurazioni non può chiedere di sottoscrivere una ulteriore copertura o polizza di qualsiasi altro tipo per il rilascio della stessa polizza R.C. auto.
  3. Ogni Compagnia di Assicurazione ha l'obbligo di rilasciare entro 5 giorni dal pagamento della stessa polizza R.C. auto il tagliando o contrassegno assicurativo del premio pattuito.
  4. Ogni Compagnia di Assicurazione ha l'obbligo, entro 30gg dalla scadenza, di trasmettere all'assicurato l'attestato di rischio al domicilio dello stesso, unitamente alla comunicazione della disdetta comprese le sue modalità o tutte le stesse riguardanti il rinnovo. Tale comunicazione deve essere trasmessa anche per le polizze tacitamente rinnovate e per qualunque canale di vendita utilizzato per la stipula contrattuale.
  5. Ogni Compagnia di Assicurazione ha l'obbligo del rimborso all'assicurato con una quota pari alla parte di premio non goduta nel caso in cui il veicolo venga demolito o in caso di furto, fatto salvo il caso di trasferimento della garanzia R.C.  Auto, su altro veicolo.

NB: E' bene sapere che se la Compagnia di Assicurazioni non provvede a trasmettere la prescritta comunicazione, contenente l'attestato di rischio e le informazioni sul premio ( o tale comunicazione sia pervenuta tardivamente),  la Circolare ISVAP n. 235 del Gennaio 1995, stabilisce che il contratto in corso debba essere rinnovato al precedente premio di tariffa.   E' anche bene sapere che in caso di disdetta, la garanzia assicurativa non opera nel periodo successivo (quindici giorni) alla scadenza del contratto.

Quali sono gli Obblighi per ogni Assicurato

Questi sono gli Obblighi di Legge per ogni Assicurato:

  1. Obbligo di assicurare ogni veicolo a Motore (solo per alcuni limitatissimi casi questo non sussiste come le biciclette a pedalata assistita) con un istituto di Assicurazioni Abilitato ed iscritto all'ANIA che raggruppa tutte le compagnie di assicurazione in Italia.
  2. Ovviamente vi è l'obbligo di pagare il premio di assicurazione (rata o come vuoi chiamarla).
  3. Obbligo di esporre il tagliando di assicurazione ben visibile nel veicolo assicurato, facendo attenzione che lo stesso sia ben visibile dall'esterno.

venerdì 21 gennaio 2011

Come Scegliere la Migliore Assicurazione Auto

Questa è la domanda che ci facciamo spesso o almeno alla scadenza della polizza auto:


E' saggio richiedere ogni anno più preventivi?

Io direi di si: la nuova normativa incentivando la concorrenza sulle polizze auto e quindi, cercando di superare il tradizionale rapporto che ci lega al nostro "amico assicuratore" il quale ci ha sempre rasserenato dicendoci che la sua è sempre la migliore.
Cerchiamo altrove e sicuramente troveremo da risparmiare ed anche di molto.


La Legge 273/2002 obbliga a rendere noti premi e condizioni contrattuali sia in agenzia che nel web; quindi ci è possibile richiedere preventivi vincolanti per 60gg personalizzati e gratuiti.

Ricordiamoci sempre prima di sottoscrivere di prendere visione di tutta la documentazione e prendiamoci qualche giorno per decidere. Inoltre scandagliamo il web per cercare conferme.
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