La Commissione europea ha recentemente presentato una proposta di direttiva sulla parità di trattamento tra uomini e donne che vieterebbe il criterio del sesso come fattore di discriminazione nel calcolo dei premi e delle prestazioni nei contratti d'assicurazione e di altri servizi finanziari.
Tuttavia, ancora oggi, gran parte delle compagnie di assicurazione, utilizzano il sesso per determinare il premio che il consumatore deve pagare, in particolare, in materia di assicurazione RC Auto, una donna paga, in generale meno di un uomo.
Quando una persona si rivolge ad un’assicurazione, compila un questionario nel quale vengono in genere richiesti usi e costumi quotidiani del tipo: età, sesso,. professione, km percorsi annui, motivi di uso del veicolo, da chi è guidato il veicolo, provincia di residenza, ecc. L'assicuratore trascriverà quindi in un tabulato le abitudini del consumatore in questione, aggiungendovi i dati riportati nell’attestato di rischio. Questi due fattori uniti determineranno il valore del premio che l’assicurato deve pagare. Considerato quindi che statisticamente una donna percorre in auto meno km di un uomo e provoca meno sinistri, ne consegue in genere un premio da pagare inferiore per una donna.
Secondo la proposta della commissione europea questa discriminate tra sessi, deve essere abolita e anche le associazioni dei consumatori contestano la discriminante del sesso usata in campo assicurativo. Esse ritengono che per le assicurazioni obbligatorie e quelle indispensabili, ovvero quelle che fanno parte di un servizio minimo necessario per poter vivere nella società attuale, o che costituiscono il completamento di un regime di sicurezza sociale, come nel caso dell'assicurazione RC auto, morte o malattia, sia necessario vietare, nel calcolo dei premi, l'utilizzo di fattori che il consumatore non può controllare, come l'età, il sesso e il luogo di residenza.
E comunque vero che oggi, i giovani pagano più di chi ha 40 anni e anche la provincia di residenza è una notevole discriminante, poiché in certe province l'incidenza dei sinistri è superiore a altre.
Resta comunque valido il principiò fondamentale, prima di stipulare un nuovo contratto o prima di rinnovare la polizza RCA, richiedere a più compagnie dei preventivi.
Cerca nel blog
Visualizzazione post con etichetta Assicurazione Auto Donna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Assicurazione Auto Donna. Mostra tutti i post
